Noi Robot

24 novembre 2017

Festival della Tecnica e dell’Innovazione 2017

Palazzo del Ridotto, dal 18 novembre 2017 al 7 gennaio 2018

NOI ROBOT la mostra, curata dal MUFANT di Torino, – il primo museo italiano interamente dedicato all’immaginario del Fantastico Moderno-, racconta del meraviglioso viaggio compiuto da robot, androidi e cyborg, nel mondo della fantasia prima di diventare realtà: dalla letteratura al fumetto, dal cinema alla televisione, dal cartone animato al videogioco.
Un vasto e ricchissimo percorso presenta, fra rarità, curiosità e storia, centinaia di materiali – prime edizioni, libri illustrati ottocenteschi, toys vintage, modellini, manifesti cinematografici, vinili, fumetti, cartoline – i robot fantascientifici che hanno conquistato il nostro cuore.
Un percorso affascinante e per tutte le età che parte da Frankenstein e dall’immaginario fantascientifico ottocentesco per arrivare fino ai robot dei giorni nostri, le “star” dei film e dei fumetti. Da Robocop a Terminator, da C1P8 e D3BO ai Transformers e Iron Man, da HAL 9000 fino a Startrek.

Ma NOI ROBOT non è solo una mostra. (clicca per scoprirlo)


Come si faceva la farina

20 gennaio 2013

La produzione di farina

7 gennaio 2013

Il ciclo di vita della carta

7 dicembre 2010


Razze suine allevate in Emilia Romagna

11 marzo 2010

La grande capacità riproduttiva del maiale, unita alla possibilità di trasformare i rifiuti umani e agricoli in preziose proteine, la qualità della propria carne che può essere lavorata in molteplici modi e soprattutto il fatto che del maiale non si butta via prorpio niente, fanno di questo docile animale una fonte sicura di benessere per l’ intero anno. Il maiale rappresentava il simbolo di un nuovo modo di vivere il cortile intorno casa.
Con la crescente inprenditorialità dei casari, che potevano disporre di grandi quantità di siero di latte, uno degli alimenti base della dieta del maiale, si videro sorgere delle porcilaie presso i caseifici dell’ area padana, dove si acquisivano animali ancora giovani da destinare all’ ingrasso ed alla successiva trasformazione salumiera. Le razze dei maiali allevate  sono la Large White, Landrance, Duroc e la mora romagnola. La Mora Romagnola era allevata soprattutto nella provincia di Forlì e Ravenna. Oggi la razza è ridotta a pochi esemplari concentrati in alcuni allevamenti, con elevati livelli di consanguineità. Nel 1918 la popolazione di suini di razza Mora Romagnola in Italia ammontava a 335.000 capi.
Nel 1949  a 22.000, nei primi anni novanta erano rimasti soltanto 18 esemplari concentrati in un solo allevamento. Gli allevamenti selezionati e abilitati si trovano in 11 regioni del nord e centro Italia e poco meno del 90% si trovano nella pianura padana.  TIPO: robusto, rustico, taglia media con scheletro sottile ma solido. MANTELLO E PIGMENTAZIONE: cute pigmentata (nera o grigio scura) sul dorso e nelle aree esterne degli arti; rosea nell’addome e nelle facce interne dell’ avambraccio e delle cosce. Mantello nero focato con setole lunghe e robuste a punta divisa e rossiccia. Le setole sono particolarmente robuste. TESTA: di medio sviluppo, profilo fronto-nasale concavo, muso lungo e sottile; orecchie di media grandezza dirette in avanti; occhi con caratteristica forma a mandorla. COLLO: leggermente allungato e stretto lateralmente. TRONCO: moderatamente lungo e stretto; linea dorso lombare convessa,spalle piuttosto leggere, cosce lunghe e poco convesse; coda sottile e lunga. ARTI: tendenzialmente lunghi,unghioni aperti e scuri. CARATTERI SESSUALI:
MASCHI: testicoli ben pronunciati, mammelle in numero non inferiore a 1o. FEMMINE: mammelle in numero non inferiore a 10, capezzoli normali, ben pronunciati. ALTEZZA: 80-90 cm (le scrofe sono più alte dei verri). PESO: 250-300 kg alla maturità (18-20 mesi).

Fonte:  www.agraria.org

Mazapegul:  Marius e Marius.


L’allevamento del maiale in Emilia Romagna

4 marzo 2010

In epoca romana nella valle Padana era molto diffuso l’allevamento del maiale, che era allevato allo stato brado.
Nonostante la diffusione dell’allevamento suino
i romani erano principalmente pastori ed allevavano pecore e capre.
Nel medioevo il maiale assume un ruolo molto importante nell’economia padana per due motivi:
– la trasformazione del paesaggio (crisi agricola e demografica) che vede un progressivo estendersi delle aree incolte e del bosco adatto all’allevamento brado del maiale;
– il progressivo assorbimento dei modi di vita dei germani.
Decisiva fu l’invasione longobarda che a poco a poco diffuse abitudini economiche e alimentari diverse da quelle romane; fra queste consuetudini, nate in una civiltà seminomade, che amava sfruttare la natura per quel che spontaneamente offriva, aveva un posto di grande rilievo l’ utilizzo dei boschi per il pascolo dei suini. In Emilia (Longobardìa) i longobardi allevavano il maiale mentre in Romagna (Romania) i Bizantini erano rimasti all’allevamento della pecora (come i cittadini dell’ex impero romano d’occidente). Tale diversità sopravvisse alla dominazione longobarda mantenendosi fino ai giorni nostri. Anche adesso in Romagna si mangia la pecora (castrato) che da Bologna in su e’ sconosciuto. In Emilia si mangia esclusivamente carne di maiale.

Gilda, Giovanni e Fallou

Porci e porcari nel medioevo. Paesaggio economia alimentazione. A cura di Marina Baruzzi e Massimo Montanari. Bologna 1981


La macchina fotografica a foro di spillo

25 agosto 2009

Set completo per costruire una macchina fotografica di carta perfettamente funzionante.
Scaricate, stampate e costruite la vostra macchina fotografica.
Seguite le istruzioni e.. buon divertimento!

via Maestro Alberto

Analisi Tecnica: Nintendo DS lite

1 novembre 2008

Il risultato dell’analisi tecnica del Nintendo DS lite è pubblicato qui.
I ragazzi che,  per un qualsiasi motivo, hanno saltato le lezioni possono scaricare il lavoro completo  qui.

Il lavoro si è concluso nei giorni 18 e 25 ottobre


Analisi descrittiva

11 ottobre 2008

Oggetto: console Nintendo DS Lite.
Funzione, dimensione, peso, materiale, colore, Forma.
Componenti: Schermi a cristalli liquidi, touch screen, microfono, pulsanti: frontali, dorsali, start, select e power.

Ingrandimento sotto luce polarizzata di un cristallo liquido

Ingrandimento sotto luce polarizzata di un cristallo liquido

Fonte immagine: wikipedia


Analisi tecnica

4 ottobre 2008

Nintendo DS Lite