I Trattori agricoli

15 marzo 2008

Gli ovini

24 febbraio 2008
di B. S. e G. S.

Ovini
Gruppo di mammiferi artiodattili (con dita del piede sempre pari),costituito dalle pecore domestiche e da alcune specie selvatiche.
Gli ovini hanno tutti un corpo tozzo e robusto, grosse corna ricurve nel maschio, una coda corta e un mantello folto e abbondante, da cui si ricava la lana. Sono animali ruminanti. Vengono allevati per ricavare la lana, la carne e il latte.

Pecora
Caratteristiche fisiche
Le pecore sono di taglia media: lunghi all’incirca 1,5m e alti dai 65 ai 120cm alla spalla, pesano dai 75 ai 200kg.
In qualità di ruminanti, hanno lo stomaco suddiviso in quattro concamerazioni per la ruminazione e la digestione del materiale vegetale.
La dentatura manca degli incisivi superiori. Le pecore hanno corna non ramificate, cave e permanenti, talvolta ornate da anelli trasversali, che corrispondono a velocità di accrescimento stagionale diverse.
Le corna del maschio, detto ariete o montone, sono massicce e ripiegate a spirale; le corna della femmina adulta, quando sono presenti, sono più corte e leggermente ricurve.
In genere il muso è stretto e lungo, privo di barba in entrambi i sessi, le orecchie appuntite e la coda breve.

Varietà domestiche
La domesticazione delle pecore ebbe inizio circa 11000 anni fa nei territori che oggi fanno parte dell’Iraq settentrionale. La specie da cui sembra derivare la maggior parte delle varietà domestiche è il muflone europeo.
Oltre a fornire lana, carne e latte, le pecore vengono usate da alcune popolazioni come animali da soma e le specie selvatiche sono cacciate coma selvaggina. Oggi sono conosciute più di 800 razze di pecore domestiche. Esistono varie razze di pecore tra cui:
1-Razze da lana fine (razze che danno lana pregiata);
2- Razze da carne (razze destinate alla macellazione);
3- Razze a coda corta (razze usate sperimentalmente per gli incroci);
4- Razze da latte con la coda grassa (allevate per il latte; la loro lana viene utilizzata per fare i tappeti);
5- Pecore senza lana (allevate per la qualità della loro carne).

Alimentazione degli animali
Gli animali possono mangiare foraggi freschi, fieno e insilati. Gli animali mangiano anche prodotti secondari, cioè sottoprodotti rappresentati dai semi di cereali o dai residui dei semi oleosi.
Allevamento
Dalla pecora si ottengono lana, carne e latte. La lana della pecora si ottiene dal suo vello, formato da fibre elastiche e resistenti e da fibre rigide che costituiscono la cosiddetta giara. La produzione mondiale di lana è concentrata in Australia e Nuova Zelanda.
La produzione di carne è concentrata in paesi dell’Europa quali l’Inghilterra e la Scozia e in Oceania. Si consuma in prevalenza la carne di agnello.
La produzione di latte è tipica delle zone mediterranee; le razze specializzate in tal senso sono: la Sarda, la Lacaune, la Churra; Russia, Iran, e Turchia sono ottimi produttori di latte di pecora. In Italia, il latte di pecora rappresenta il prodotto per eccellenza dell’allevamento degli ovini.
L’allevamento intensivo comporta il mantenimento di un numero elevato di animali in uno spazio circoscritto.

Fonte: it.encarta.msn.com


I legumi

19 febbraio 2008
di A. T.

I legumi o bacelli sono semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle Leguminose o Papillonacee. Sono frutti secchi e deiscenti. Possono essere consumati allo stato fresco, secco e surgelato. I legumi si suddividono in freschi e secchi; i freschi sono semi immaturi, ad elevato contenuto d’acqua e le sue caratteristiche nutrizionali li fanno rientrare nel gel gruppo delle verdure e degli ortaggi. Invece quelli secchi sono un’ottima fonte di proteine. La parte edibile dei legumi è il seme, contenuto all’interno del frutto che, giunto a maturità, si apre in due valve. La composizione dei legumi varia a seconda della specie. Tutti sono buone fonti di proteine, poveri di grasso e sono tra gli alimenti vegetali più ricchi di calcio. Contengono discrete quantità si sali minerali, in particolare potassio. Risalgono al X secolo dalla diffusione della coltura cha ha cominciato a contribuire al miglioramento della salute della collettività, rendendola più resistente alle malattie e consentendo così al nostro continente di ripopolarsi in breve tempo. Diventò ben presto cibo alla portata di tutti per il suo basso prezzo. Le leguminose più diffuse sono: fagioli, piselli, lenticchie, fave, ceci, arachidi, lupini e soia.

I fagioli

I fagioli sono piante annuali che se ne conoscono 150 specie in tutto il mondo. È originario dell’America tropicale ed è anche coltivato in Europa. Contengono un’elevata serie di proteine ed amidi e sono una miniera di sali minerali, ferro, fosforo e calcio. I fagioli più diffusi sono i borlotti, seme rosso-bruno striato, i cannellini, seme bianco allungato particolarmente tenero, i Bianchi di Spagna, semi grandi bianchi e fiori scarlatti.

I piselli

Il pisello è un’erba annuale rampicante originaria dell’Asia Minore. Oggi sono largamente coltivati nell’Europa Centrale e Meridionale e sono diffusi in Italia. Sono disponibili lisce o rugose gialli e verdi interi, sgusciati o spezzati. Il pisello tollera bene il freddo ma non la siccità e le altre temperature. Le varietà sono molto numerose e si distinguono in piselli da sgusciare e piselli mangiatutto o taccole. I piselli più diffusi sono il pisello da foraggio, detto anche rubiglio, coltivato in erbaio alla stato puro e il pisello dei prati, erbacea perenne.

Le lenticchie

La lenticchia è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia sud-occidentale. Produce piccoli semi a forma di lente detti appunto lenticchie. Il frutto della lenticchia è un legume corto contenente due semi tondeggianti e schiacciati. Ha un fusto sottile, foglie pennate e piccoli fiori bianchi con striature azzurre o lilla. Le lenticchie possono essere marroni, arancioni, gialle o verdi, che vengono usate a tavola. Invece il fusto e le foglie vengono usati come foraggio per il bestiame.

Le fave

La fava è una pianta erbacea annuale, largamente coltivata per i semi, usati freschi o secchi nell’alimentazione umana e animale. La fava è originaria della Persia e dell’Africa Settentrionale. Era gia conosciuta in Egitto e addirittura all’epoca del bronzo e del ferro. Si distinguono in fava da orto e favino, favetta, cavallina.

I ceci

Il cece è un legume molto corto e contiene uno o due semi tondeggianti. Le parti erbacee della pianta sono utilizzate come foraggio; i semi vengono mangiati dall’uomo. Il cece è originario delle regioni occidentali dell’Asia. È caratterizzata da foglie pennate, fiori solitari retti da un lungo stelo e bacelli rigonfi. I ceci sono classificati come Kabuli o Desi, basati di solito sulle caratteristiche del seme. Il tipo Desi produce semi più piccoli e di forma irregolare che può variare dal colore chiaro alla scuro. Il tipo Kabuli o fagiolo del cece, produce semi più grandi con colori che variano dal bianco ad un colorato crema pallido.

Le arachidi

L’arachide è una pianta erbacea annuale originaria del Brasile ma coltivata in Europa, Asia e Africa. È detta anche nocciolina americana o spagnoletta. L’arachide viene coltivata come pianta da olio, che si ricava appunto dai suoi semi; i semi stessi possono essere mangiati dopo cottura in forno. I fiori sono isolati, hanno corolla gialla-aranciata e gli stami sono 9, fusi per filamento.

I lupini

I lupini sono legumi secchi. Provengono da piante Italiane. Sono molto ricchi di proteine, Sali minerali e vitamine;vengono cotti in acqua calda e salata e poi una serie di lavaggi normali. Nell’ultima fase vengono salati e confezionati in salamoia o in atmosfera controllata. In Italia sono consumati soprattutto come snak.

La soia

La soia è un’erba volubile originaria dell’estremo Oriente(Cina, Giappone e Indonesia) dove viene tuttora coltivata. La sua coltivazione si è estesa agli inizi del XIX secolo negli Stati Uniti. È una pianta annuale, pelosa, foglie ternate, fiori piccoli. In Europa e in America la soia oltre che essere utilizzata per il foraggio, è coltivata per i semi da cui si estrae un olio usato nell’alimentazioni e vernici. I semi di soia sono inoltre ricchi di calcio, potassio, ferro e zinco.

Fonti
Libro di testo Conoscere
Enciclopedia L’Universale
Wikipedia
Omnia 2002