Razze suine allevate in Emilia Romagna

11 marzo 2010

La grande capacità riproduttiva del maiale, unita alla possibilità di trasformare i rifiuti umani e agricoli in preziose proteine, la qualità della propria carne che può essere lavorata in molteplici modi e soprattutto il fatto che del maiale non si butta via prorpio niente, fanno di questo docile animale una fonte sicura di benessere per l’ intero anno. Il maiale rappresentava il simbolo di un nuovo modo di vivere il cortile intorno casa.
Con la crescente inprenditorialità dei casari, che potevano disporre di grandi quantità di siero di latte, uno degli alimenti base della dieta del maiale, si videro sorgere delle porcilaie presso i caseifici dell’ area padana, dove si acquisivano animali ancora giovani da destinare all’ ingrasso ed alla successiva trasformazione salumiera. Le razze dei maiali allevate  sono la Large White, Landrance, Duroc e la mora romagnola. La Mora Romagnola era allevata soprattutto nella provincia di Forlì e Ravenna. Oggi la razza è ridotta a pochi esemplari concentrati in alcuni allevamenti, con elevati livelli di consanguineità. Nel 1918 la popolazione di suini di razza Mora Romagnola in Italia ammontava a 335.000 capi.
Nel 1949  a 22.000, nei primi anni novanta erano rimasti soltanto 18 esemplari concentrati in un solo allevamento. Gli allevamenti selezionati e abilitati si trovano in 11 regioni del nord e centro Italia e poco meno del 90% si trovano nella pianura padana.  TIPO: robusto, rustico, taglia media con scheletro sottile ma solido. MANTELLO E PIGMENTAZIONE: cute pigmentata (nera o grigio scura) sul dorso e nelle aree esterne degli arti; rosea nell’addome e nelle facce interne dell’ avambraccio e delle cosce. Mantello nero focato con setole lunghe e robuste a punta divisa e rossiccia. Le setole sono particolarmente robuste. TESTA: di medio sviluppo, profilo fronto-nasale concavo, muso lungo e sottile; orecchie di media grandezza dirette in avanti; occhi con caratteristica forma a mandorla. COLLO: leggermente allungato e stretto lateralmente. TRONCO: moderatamente lungo e stretto; linea dorso lombare convessa,spalle piuttosto leggere, cosce lunghe e poco convesse; coda sottile e lunga. ARTI: tendenzialmente lunghi,unghioni aperti e scuri. CARATTERI SESSUALI:
MASCHI: testicoli ben pronunciati, mammelle in numero non inferiore a 1o. FEMMINE: mammelle in numero non inferiore a 10, capezzoli normali, ben pronunciati. ALTEZZA: 80-90 cm (le scrofe sono più alte dei verri). PESO: 250-300 kg alla maturità (18-20 mesi).

Fonte:  www.agraria.org

Mazapegul:  Marius e Marius.


Il frigorifero

15 novembre 2008

Pensieri in liberta’: il frigorifero mi fa pensare a….

Rappresentazione dei pensieri attraverso una mappa mentale che sarà pubblicata appena possibile.


Il pane

21 febbraio 2008